E’ uno dei capolavori del romanticismo inglese, è l’opera più famosa di William Blake ed è, nella sua primissima edizione, un capolavoro avanguardistico di arte tipografica. Sveliamo subito, con questa premessa, che ci stiamo riferendo ai Canti dell’Innocenza e dell’Esperienza, un libro che a prima vista può apparire (e difatti è apparso anche alla critica) eccentrico e infantile, ma che rivela appieno l’ispirazione di Blake, il suo approccio visionario alla poesia, la sua percezione simbolista del reale che lo portava oltre il suo occhio corporeo.

Blake concepì le sue poesie in forma colloquiale, secondo una tradizione molto diffusa nel diciottesimo secolo. La prima parte dei “Songs of Innocence and Experience” si realizza in un ambiente pastorale dai tratti infantili, denso di giardini e villaggi. Temi centrali sono la gioia e la tenerezza. La seconda parte ha invece per scenario un ambiente cupo, oscuro, ombroso, su cui aleggia un senso di caduta e crudeltà. I sentimenti connessi sono la gelosia, la rabbia, l’infelicità. Le due parti dialogano attraverso un repertorio di immagini e disegni: il pastore, la Mamma, l’agnello, l’Uccello, il Leone, che danzano come personaggi di ballate popolari, salmi, nenie, voci di strada.

Parole e immagini sono fuse, non solo metaforicamente ma anche grazie a una nuova tecnica di stampa che le combinava su un’unica lastra. Blake incise, stampò a mano e colorò personalmente ogni singola copia, facendo di ognuno dei volumi dati alle stampe nel 1794 un pezzo unico.

Disse, una volta, che la sua era una “stampa col metodo infernale, fatta a mezzo di corrosivi che nell’inferno sono salutari in quanto sciolgono le superfici mettendo in luce l’infinito che vi era nascosto dietro”.

Purtroppo manca, nel panorama editoriale italiano, un’iniziativa di valorizzazione di questa opera che non è solo “l’epifania” di un poeta, ma di un artista a tutto tondo. Segnaliamo tuttavia con piacere l’edizione SE per la Piccola Biblioteca, datata 2009, un contesto che rende merito a Blake attraverso una pregevole brossura nera da collezione, fresca di ristampa (ma priva del testo inglese a fronte, presente nella precedente versione).



  • Ora Gucci diventa anche Bookstore

    Ora Gucci diventa anche Bookstore

    Avete in programma un viaggio a New York e siete amanti dei libri d’arte e di fotografia? Oppure, più semplicemente, appassionati di usati, rari e fuori catalogo? Se la risposta è sì, segnatevi questo nome: Gucci Wooster Bookshop. Avete letto bene, parliamo proprio della celebre maison di moda e, in particolare, del suo nuovo spazio […]
  • Gallucci kalimat, nasce la prima collana multiculturale per bambini

    Gallucci kalimat, nasce la prima collana multiculturale per bambini

    Sono stati ribattezzati, non a caso, “Libri ponte sul Mediterraneo”. Sono ad oggi 5 volumi nati dalla collaborazione fra la casa editrice Gallucci e l’araba Kalimat, di casa negli Emirati. Concepita in doppia lingua, italiano e arabo, questa collana vuole offrire uno spaccato di letteratura per l’infanzia proveniente da un mondo tanto distante da noi per sensibilità […]
  • Dieci anni in dieci libri: i più bei volumi editi da Biblohaus

    Dieci anni in dieci libri: i più bei volumi editi da Biblohaus

    Nel 2018 ricorre un decennale particolarmente caro ai bibliofili o, per meglio dire, ai bibliomani: compie infatti 10 anni Biblohaus, la casa editrice che “rappresenta un tempo di riflessione su cosa sia editoria, tipografia, bibliografia, lettura”. “Nata dall’incontro di persone che hanno messo in comune idee sul libro”, in 10 anni Biblohaus ha immesso sul […]
  • Il Pinocchio di Marcello Jori in mostra a Modena

    Il Pinocchio di Marcello Jori in mostra a Modena

    Ci sono opere che non smettono e non smetteranno mai di far parlare di sé e di dar vita a geniali sortite artistiche, rivisitazioni, riletture, rilanci. “Le avventure di Pinocchio” sono l’esempio più eclatante di questa piccola grande verità, che a Modena trova oggi una nuova epifania: la Galleria Mazzoli di Via Nazario Sauro ospita […]
  • In memoria di Pasolini

    In memoria di Pasolini

    Già allora, Pier Paolo, guardando l’Italia che cambiava faccia parlavi di mutazione antropologica. Vedevi bene che gli sfruttati non volevano più abbattere il padrone. Vedevi bene, anzi, che volevano diventare quel padrone. E la faccenda, per lo più, consisteva nella pubblicità di qualche jeans di marca, di lavatrici, di automobili. E in un po’ di […]
  • Il Gattopardo dimenticato

    Il Gattopardo dimenticato

    Secondo Feltrinelli si è trattato di una “polemica estemporanea”, in realtà è stato qualcosa di più: la mancata celebrazione dei 60 anni dalla pubblicazione de “Il Gattopardo” (uscito nelle librerie il 28 ottobre 1958) ha avuto il merito di riaccendere un’antica controversia culturale, nata dal celebre rifiuto einaudiano alla pubblicazione; rifiuto che fu opposto, nel 1957, […]
  • Le nuove fiabe italiane. Trenta storie della buonanotte raccontate dai nonni

    Le nuove fiabe italiane. Trenta storie della buonanotte raccontate dai nonni

    Per molto tempo le fiabe popolari sono state oggetto di semplice tradizione orale. Con l’avvento delle scienze moderne, dell’antropologia culturale e soprattutto della psicanalisi, la loro importanza nel panorama culturale si è moltiplicata. Secondo Jung la fiaba si inserisce nello spazio aperto dal conflitto fra conscio e inconscio, offrendo uno strumento di riconciliazione e liberazione […]
  • Premio Nobel? Meglio i Meridiani Mondadori

    Premio Nobel? Meglio i Meridiani Mondadori

    Ci sono poche discussioni sul fatto che Philip Roth sia stato il più grande scrittore americano, tanto che l’americanista , esperta di letteratura ebraico-americana, ha dichiarato che la mancata assegnazione del Nobel all’autore di Pastorale americana non colpisce affatto la figura di Roth ma sancisce, piuttosto, il fallimento del premio. Il mancato riconoscimento non sembra […]